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Proclama Alexander, ma aveva senso?
(troppo vecchio per rispondere)
Orson69
2016-04-26 07:43:44 UTC
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Chiacchierando con un partigiano durante il 25 aprile si è finiti a discutere del Proclama Alexander.

Ora, ragionandoci attentamente mi sfugge l'utilità militare dello stesso, ma ne vedo solo aspetti negativi.


Al di la del fatto che lo stesso proclama fu equivocato da molti partigiani, perché non conteneva, al contrario di quanto inteso da molti ad una smobilitazione, però.

Di fatto si diceva che per tutto l'inverno il fonte sarebbe rimasto fermo.


Questo causò enormi problemi alle formazioni partigiane, si per lo scoraggiamento delle stesse, ma anche perché al proclama seguirono frequenti rastrellamenti, dovuti anche al fatto che si potevano distogliere truppe dal fronte.


Di fatto i tedeschi intelligentemente sfruttarono la situazione per indebolire i partigiani in modo da potersi concentrare solo sugli alleati in primavera.


Quanto in realtà queste azioni siano state efficaci strategicamente è molto dubbio, sicuramente nell'immediato permisero di smantellare militarmente alcune aree controllate militarmente dai partigiani che potevano nelle fasi più critiche della guerra diventare molto pericolose.


Ma mi sembra ancor più dubbia l'utilità ai fini militari degli alleati di tale proclama.

Infatti permetteva ai tedeschi di lesinare su rifornimenti di truppe ed armamenti al fronte italiano, per potersi concentrare sugli altri fronti.


Non aveva senso mantenere alta la mobilitazione dei partigiani, e fare qualche azione minore in modo da tenere più in tensione i tedeschi, non permettendogli di distaccare grossi contingenti dalla prima linea?


Oltretutto l'azione dei partigiani era molto preziosa per costringere i tedeschi a sprecare forze, anche se quasi mai truppe di alto livello professionale, nel controllo del territorio, che i fascisti non erano assolutamente in grado di mantenere.

Insomma mi si riesce a spiegare l'utilità di un proclama del genere?
Arduino
2016-05-04 15:54:43 UTC
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Raw Message
Post by Orson69
Chiacchierando con un partigiano durante il 25 aprile si è finiti a
discutere del Proclama Alexander.
Post by Orson69
Ora, ragionandoci attentamente mi sfugge l'utilità militare dello
stesso, ma ne vedo solo aspetti negativi.

Per i partigiani era comunque difficile, anzi quasi impossibile rimanere
mobilitati in inverno.
Anni fa, alcuni reduci della Osoppo, avevano tenuto una conferenza vicino
al mio paese, in cui spiegarono che l'obbiettivo dei comunisti era
eliminare una brigata che sicuramente si sarebbe opposta all'entrata dei
titini in Italia, ecc...
Giunto il turno delle domande, ho chiesto:
"Ma per i titini, che differenza avrebbe fatto se ci fossero stati i 17
trucidati a Porzus? Una quindicina di persone, non avrebbero di certo
potuto nuocere alle truppe jugoslave"
Al che il relatore mi ha risposto: "La Osoppo poteva contare su circa
5.000 uomini, ma per l'inverno erano smobilitati, si trovavano nelle loro
case. Gli unici mobilitati erano i quadri, e con l'eccidio i Garibaldini
decapitarono gli avversari".
Pertanto ritengo che, Alexander o non Alexander, il comportamento dei
partigiani sarebbe rimasto lo stesso
--
Arduino d'Ivrea
Orson69
2016-05-05 12:30:13 UTC
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Raw Message
Post by Arduino
Per i partigiani era comunque difficile, anzi quasi impossibile rimanere
mobilitati in inverno.
Anni fa, alcuni reduci della Osoppo, avevano tenuto una conferenza vicino
al mio paese, in cui spiegarono che l'obbiettivo dei comunisti era
eliminare una brigata che sicuramente si sarebbe opposta all'entrata dei
titini in Italia, ecc...
"Ma per i titini, che differenza avrebbe fatto se ci fossero stati i 17
trucidati a Porzus? Una quindicina di persone, non avrebbero di certo
potuto nuocere alle truppe jugoslave"
Al che il relatore mi ha risposto: "La Osoppo poteva contare su circa
5.000 uomini, ma per l'inverno erano smobilitati, si trovavano nelle loro
case. Gli unici mobilitati erano i quadri, e con l'eccidio i Garibaldini
decapitarono gli avversari".
Pertanto ritengo che, Alexander o non Alexander, il comportamento dei
partigiani sarebbe rimasto lo stesso
--
Arduino d'Ivrea
Non credo sarebbe cambiato di molto il comportamento dei partigiani, anche se il proclama li demoralizzò.


Mi chiedo più che altro se non abbia aiutato molto i tedeschi che hanno potuto risparmiare truppe al fronte per azioni antipartigiane e da utilizzare su altri fronti
Arduino
2016-05-05 12:54:09 UTC
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Raw Message
Post by Orson69
Non credo sarebbe cambiato di molto il comportamento dei partigiani, anche
se il proclama li demoralizzò.
Post by Orson69
Mi chiedo più che altro se non abbia aiutato molto i tedeschi che hanno
potuto risparmiare truppe al fronte per azioni antipartigiane e da
utilizzare su altri fronti

Tieni conto che non è che i partigiani tenessero impegnata un armata
tedesca. il più delle volte i tedeschi impiegavano i soldati in riposo dal
fronte. Perciò, anche ipotizzando che i germanici fossero costretti ad un
maggiore impegno antipartigiano, non è che per gli angloamericani sarebbe
cambiato molto nel momento in cui hanno scatenato l'offensiva.
Al contrario, se i partigiani nell'illusione di un imminente offensiva
fossero rimasti mobilitati, sarebbe stato poi difficile per loro resistere
in montagna nei mesi rigidi, o occultarsi sul territorio all'ultimo momento.
Perciò credo che Alexander abbia evitato gravi e inutili perdite alla
resistenza.
--
Arduino d'Ivrea
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