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Midway
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Franco
2017-12-29 21:18:56 UTC
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Dopo aver letto diversi articoli (generali) sulla battaglia, credo do
essermi fatto un'idea abbastanza chiara sia degli antefatti sia dello
svolgimento delle varie fasi e di come sia la conoscenza preliminare
dell'obiettivo dovuto alle decifrazioni, sia una notevole dose di
imponderabilità e fortuna condusse i giapponesi al disastro del 4 giugno.

Tuttavia una cosa di cui non ho trovato spiegazione è la scelta di
Yamamoto di tenere la sua forza da battaglia 300 miglia indietro
rispetto alla forza di Nagumo invce di tenerle unite durante
l'avvicinamento e nello schieramento del 4 giugno. Poiché lo scopo
delle NB di Yamamoto era quello di dare il colpo di grazia finale alle
forze americane che avrebbero dovuto accorrere in difesa di Midway,
questo non sarebbe stato più realizzabile tenendo tutte le forze unite
(a parte la squadra di sbarco di Kondo)? E facendo così non avrebbe
forse potuto proteggere meglio le portaerei stesse dagli attacchi
americani ?

Quindi in definitiva, perché Yamamoto fece questa scelta?
Bhisma
2017-12-30 10:47:37 UTC
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Post by Franco
Tuttavia una cosa di cui non ho trovato spiegazione è la scelta di
Yamamoto di tenere la sua forza da battaglia 300 miglia indietro
rispetto alla forza di Nagumo invce di tenerle unite durante
l'avvicinamento e nello schieramento del 4 giugno. Poiché lo scopo
delle NB di Yamamoto era quello di dare il colpo di grazia finale
alle forze americane che avrebbero dovuto accorrere in difesa di
Midway, questo non sarebbe stato più realizzabile tenendo tutte le
forze unite (a parte la squadra di sbarco di Kondo)? E facendo così
non avrebbe forse potuto proteggere meglio le portaerei stesse dagli
attacchi americani ?
Quindi in definitiva, perché Yamamoto fece questa scelta?
Il piano di Yamamoto era:

1) Attuare un'incursione diversiva alle Aleutine

2) Neutralizzare le difese di Midway con l'attacco aereo della Kido
Butai di Nagumo

3) Sbarcare a Midway con la forza d'invasione Kondo

4) Appena avvisata dello sbarco la flotta USA (ritenuta a torto ancora
a Pearl Harbour anche se la prevista ricognizione aerea giapponese
sulle Hawaii non potè essere effettuata) avrebbe dovuto dirigersi a
tutta forza sulle Midway, venendo facilmente intercettata dalle
portaerei giapponesi in attesa e in superiorità aerea (l'aviazione
americana a Midway non sarebbe stata più operativa e i giapponesi
credevano affondata la Yorktown), dai sommergibili giapponesi
scaglionati a mezza via etc.

5) Solo a quel punto la forza principale di Yamamoto con le sue
strapotenti corazzate sarebbe intervenuta per liquidare i resti della
flotta americana alla vecchia maniera, a cannonate, avendo gioco
piuttosto facile.

Direi che la disposizione delle forze di Yamamoto riflette lucidamente
il suo piano. Tra l'altro immagino che ammmucchiare in un'unica forza
una quantità così imponente di grandi navi con relative scorte etc.,
praticamente quasi tutta la marina giapponese era impegnata
nell'operazione, sarebbe stato un incubo operativo

Comunque, al di là delle molte critiche che sarebbe facile fare a
tavolino (troppo complicato e sincronizzato, faceva troppo conto sul
fatto che il nemico si sarebbe mosso come previsto etc.) il piano era
nato morto per la semplicissima ragione che Yamamoto pensava di
cogliere gli americani di sorpresa, mentre quelli avevano perfettamente
capito le sue intenzioni grazie al parziale sfondamento dei codici
giapponesi e al famoso espediente del finto messaggio sulla scarsità
d'acqua a Midway. Basti pensare che quando i sommergibili giapponesi
arrivarono a schierarsi nella zona prevista, le TF USA erano già
passate oltre.

Quando Nagumo lancia il suo attacco su Midway, in realtà
strategicamente i giapponesi hanno già perso.
Franco
2017-12-30 13:50:34 UTC
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Il piano di Yamamoto era: ...
Direi che la disposizione delle forze di Yamamoto riflette lucidamente
il suo piano. Tra l'altro immagino che ammmucchiare in un'unica forza
una quantità così imponente di grandi navi con relative scorte etc.,
praticamente quasi tutta la marina giapponese era impegnata
nell'operazione, sarebbe stato un incubo operativo
il piano era
nato morto per la semplicissima ragione che Yamamoto pensava di
cogliere gli americani di sorpresa, mentre quelli avevano perfettamente
capito le sue intenzioni grazie al parziale sfondamento dei codici
giapponesi e al famoso espediente del finto messaggio sulla scarsità
d'acqua a Midway.
La sequenza (complessa) del piano di Y. è nota, così come il fatto che
la sorpresa (requisito indispensabile del piano) mancò completamente.
Ma è proprio di lì che nasce la mia domanda.
Y. non poteva non essere consapevole che in caso di sorpresa mancata,
o di incertezza sul fatto che le navi USA fossero ancora a P.H., non
era impossibile che la flotta USA si trovase già vicino alle Midway e quindi
la squadra di Nagumo si sarebbe trovata quanto meno esposta al pericolo
di attacco in una situazione di non superiorità aerea (aerei di H. E. Y
+ aerei
con base a Midway.
Ed è proprio in questo senso che tenere tutta la forza vicina avrebbe dato
quella copertura e rapidità di intervento che invece mon ci furono.
Non sarebbe stata la stessa cosa avere come copertura A.A. le 2 Kongo
e i poch incrociatori di Nagumo oppure l'aggiunta della forza di Yamamoto
(se ricordo bene 7 N.B. e un gran numero di incrociatori.

In fondo già così (con le forze separate) sarà anche stata una sconfitta
strategica ma sarebbe stata una vittoria tattica se non si fossero sommati
tutta una serie di eventi con fortuna a senso unico (il ricognitore 4
partito
ritardo, la richiesta di Tomonaga di effettuare un secondo attacco, il
fatto
che le prime ondate di aerosiluranti USA fossero state distrutte ma i
caccia
Zero di scorta fossero lontani, il ritardo e poi la scoperta fortuita
dei Dauntless
con la possibilità di attaccare le navi cariche di aerei pronti al
decollo, ecc.).
Se Nagumo fosse riuscito a localizzare in anticipo (ricognitore 4) ed
inviare
le sue forze di attacco mantenendo una copertura sulla flotta il risultato
sarebbe stato ben diverso e Nimitz avrebbe fatto la fine di Kimmel.

E sarebbe quello che sarebbe accaduto quasi certamente se un Y. minimamente
più prudente avesse mantenuto un squadra più protetta
Bhisma
2017-12-30 16:27:49 UTC
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Post by Franco
Y. non poteva non essere consapevole che in caso di sorpresa mancata,
o di incertezza sul fatto che le navi USA fossero ancora a P.H., non
era impossibile che la flotta USA si trovase già vicino alle Midway e
quindi la squadra di Nagumo si sarebbe trovata quanto meno esposta al
pericolo di attacco in una situazione di non superiorità aerea (aerei
di H. E. Y + aerei con base a Midway.
Erano pur sempre quattro portaerei pesanti contro due (ricordo ancora
che i giapponesi non sapevano della Yorktown) mentre l'aviazione USA di
base a Midway probabilmente non era considerata troppo pericolosa per
una forza del genere, come in effetti dimostrò l'andamento concreto
della battaglia.
Probabilmente i giapponesi pensavano che anche se la sorpresa su cui
facevano tanto affidamento non fosse riuscita, la Kido Butai -- che in
effetti si era rivelata un congegno di guerra temibilissimo -- se la
potesse cavare benissimo da sola, integrata com'era da due corazzate
vecchie ma rimodernate, due modernissimi incrociatori pesanti, e una
dozzina o più di caccia, che tutti insieme mettevano assieme una forza
AA già di tutto rispetto.
Per confronto, gli USA oltre alle portaerei -- in sottonumero rispetto
ai giapponesi, anche se non così tanto come questi si aspettavano --
non è che come navi di scorta avessero poi molto di più del solo gruppo
di Nagumo. Otto incrociatori e una quindicina di caccia mi pare a
memoria.
Post by Franco
Ed è proprio in questo senso che tenere tutta la forza vicina avrebbe
dato quella copertura e rapidità di intervento che invece mon ci
furono. Non sarebbe stata la stessa cosa avere come copertura A.A.
le 2 Kongo e i poch incrociatori di Nagumo oppure l'aggiunta della
forza di Yamamoto
E' difficile dire cosa pensasse Yamamoto. Nel corso delle riunioni
preliminari spazzò via le prudenti obiezioni di Kondo asserendo che non
c'era possibilità di sconfitta se la sorpresa fosse stata portata a
termine, ma forse sapendo inoltre che gli USA erano rimasti
tremendamente a corto di corazzate nel Pacifico gli sembrava in ogni
caso inutile esporre le sue a distanza ravvicinata a Midway in una mera
funzione AA.
Il maggior rischio per la sue navi pesanti erano proprio gli aerei, e
forse gli sembrava meglio che fosse la forza di Nagumo a fare loro da
schermo nella fasi iniziali della battaglia quando ancora le portaerei
USA sarebbero state nel pieno della forza, riserbando le navi pesanti
per un colpo devastante risolutore.

Probabilmente poi c'era da parte giapponese un deciso eccesso di
sopravvalutazione della propria invincibilità in quel momento: ricordo
di avere letto che durante le simulazioni precedenti Midway venne fuori
anche un risultato di perdita di due delle loro portaerei.
Il risultato venne semplicemente annullato cambiando le regole
dall'ammiraglio che presiedeva la simulazione.

Con tutto ciò, come tu stesso rilevi, la vittoria USA tatticamente fu
aiutata da una serie di circostanze particolarmente fortunate: questo
però più che altro prova che il piano di Yamamoto, per quanto
criticabile (ma critiche del genere lasciano anche il tempo che
trovano, a giochi fatti) non era poi così fuori dal mondo.
Franco
2017-12-31 12:07:25 UTC
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Post by Bhisma
Probabilmente poi c'era da parte giapponese un deciso eccesso di
sopravvalutazione della propria invincibilità in quel momento: ricordo
di avere letto che durante le simulazioni precedenti Midway venne fuori
anche un risultato di perdita di due delle loro portaerei.
Il risultato venne semplicemente annullato cambiando le regole
dall'ammiraglio che presiedeva la simulazione.
Con tutto ciò, come tu stesso rilevi, la vittoria USA tatticamente fu
aiutata da una serie di circostanze particolarmente fortunate: questo
però più che altro prova che il piano di Yamamoto, per quanto
criticabile (ma critiche del genere lasciano anche il tempo che
trovano, a giochi fatti) non era poi così fuori dal mondo.
E' vero. In fondo obiettivamente agli occhi dei giapponesi l'azione
di Midway doveva sembrare molto meno rischiosa di quella di P.H.
nella quale avrebbero avuto di fronte tutta la flotta del Pacifico ed
una forza aerea da terra molto più potente di quella di Midway.
Anche la copertura di altre navi a P.H. era simile (2 Kongo).
Bhisma
2017-12-31 15:02:35 UTC
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Post by Franco
E' vero. In fondo obiettivamente agli occhi dei giapponesi l'azione
di Midway doveva sembrare molto meno rischiosa di quella di P.H.
nella quale avrebbero avuto di fronte tutta la flotta del Pacifico ed
una forza aerea da terra molto più potente di quella di Midway.
Anche la copertura di altre navi a P.H. era simile (2 Kongo).
Detto questo, poi ci si può anche sbizzarrire a identificare col senno
di poi tutti gli errori di Yamamoto

- Non pochi indicano proprio l'eccessiva distanza tra Kido
Butai e forza corazzata di copertura come errore

- C'è chi sostiene che avrebbe potuto affidare il compito di spianare
Midway alle corazzate, tenendo la forza aerea a rintuzzare l'offensiva
aerea americana

- C'è chi dice che frazionò eccessivamente le proprie forze nel
tentativo di garantire comunque un minimo di copertura aerea ai vari
gruppi, mentre se le sue portaerei leggere fossero state concentrate
anch'esse per l'attacco a Midway avrebbero potuto fare una differenza

- C'è chi dice che nel timore di allertare gli americani fece una
ricognizione aerea troppo poco aggressiva

- C'è chi dice che invece di spedire metà delle forze aeree di tutte le
portaerei d'attacco a bombardare Midway sarebbe stato meglio usare le
forze complete di due portaerei tenendo in riserva le altre due,
semplificando di molto le procedure operative e forse evitando la nota
contingenza dell'armamento in sostituzione al momento dell'attacco
americano

- C'è chi dice che ebbe troppa fretta, psicologicamente pressato
dall'azione Doolitle su Tokyo e dall'anniversario di Tsushima, mentre
avrebbe potuto aspettare che Shokaku e Zuikaku fossero nuovamente
operative

- C'è chi dice che le due missioni affidate a Nagumo, attacco a Midway
e ricerca e attacco delle portaerei USA erano reciprocamente
incompatibili da un punto di vista operativo, richiedendo movimenti e
schieramenti di tipo diverso

Ma in realtà secondo me il punto principale resta che se parti per
cogliere di sorpresa l'avversario con un attacco che lo attiri in
un'imboscata e invece l'avversario è già avvertito e si è posizionato
per fare l'imboscata a te, puoi comunque iniziare a recitare le tue
preghiere perché ti ci vuole un miracolo a quel punto.
Se la falsa premessa della sorpresa su cui si basava tutto il piano
giapponese si fosse realizzata, probabilmente lo schieramento di
Yamamoto avrebbe funzionato come un orologio.
Franco
2018-01-01 13:06:39 UTC
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Post by Bhisma
- C'è chi dice che frazionò eccessivamente le proprie forze nel
tentativo di garantire comunque un minimo di copertura aerea ai vari
gruppi, mentre se le sue portaerei leggere fossero state concentrate
anch'esse per l'attacco a Midway avrebbero potuto fare una differenza
...
- C'è chi dice che invece di spedire metà delle forze aeree di tutte le
portaerei d'attacco a bombardare Midway sarebbe stato meglio usare le
forze complete di due portaerei tenendo in riserva le altre due,
Probabilmente questi 2 rilievi sono quelli determinanti e anche
correlati tra di loro. Avere a disposizione 2 o 3 portaerei in più
(quella di scorta alla squadra di Yamamoto e le 2 usate nell'inutile
attacco alle Aleutine) avrebbe consentito di avere una 90na di aerei in
più che da soli avrebbero potuto costituire la riserva di difesa
lasciando liberi gli altri aerei per l'attacco a Midway. E questp
aggiunge a mio parere un'ulteriore critica legata proprio all'attacco
alle Aleutine rivelatosi del tutto inutile nella pratica e che ha
sottratto appunto una 70na di aerei alla squadra di Nagumo. Ma anche in
caso di sorpresa riuscita l'attacco alle Aleutine sarebbe stato inutile.
Infatti in quel caso, con la flotta americana a P.H. era completamente
inutile dare un'esca civetta che anzi avrebbe potuto distogliere qualche
nave dalla battaglia risolutiva a Midway.
Bhisma
2018-01-03 10:53:18 UTC
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Avere a disposizione 2 o 3 portaerei in più (quella di scorta alla
squadra di Yamamoto e le 2 usate nell'inutile attacco alle Aleutine)
avrebbe consentito di avere una 90na di aerei in più
Ho controllato (Millot, La guerra nel Pacifico)

Le portaerei leggere giapponesi erano quattro, una con la squadra di
Yamamoto, una con la forza di sbarco di Kondo, e due con il gruppo di
attacco alle Aleutine di Hosogaya, per un totale complessivo di 114
aerei imbarcati.

Anche se non tutti quegli aerei erano immediatamente disponibili per il
combattimento, erano comunque una forza rispettabile.
Infatti una delle opzioni vagliate e scartate da Yamamoto e
collaboratori dopo l'affondamento delle portaerei principali fu la
possibilità di raggruppare quelle leggere e proseguire l'operazione in
qualche modo.
E questp aggiunge a mio parere
un'ulteriore critica legata proprio all'attacco alle Aleutine
rivelatosi del tutto inutile nella pratica
Siamo alle solite: l'attacco alle Aleutine fu del tutto inutile perché
Halsey sapeva benissimo, in realtà, quale fosse l'obiettivo giapponese.
Ma se gli americani fossero invece stati nell'incertezza, come
speravano i giapponesi, avrebbe avuto molto senso.

Va notato che l'utilizzo di una forza-esca fu piuttosto frequente da
parte giapponese nel corso della campagna del Pacifico, tanto da farmi
supporre che facesse parte della loro dottrina.

A volte non servì a nulla, a volte funzionò parecchio.
Franco
2018-01-03 13:43:31 UTC
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Post by Bhisma
Siamo alle solite: l'attacco alle Aleutine fu del tutto inutile perché
Halsey sapeva benissimo, in realtà, quale fosse l'obiettivo giapponese.
Ma se gli americani fossero invece stati nell'incertezza, come
speravano i giapponesi, avrebbe avuto molto senso.
Ma è proprio questo che mi sfugge. L'obiettivo di Y. era di attirare
quante più forze USA verso la "trappola" nell'ipotesi che la sorpresa
riuscisse e le navi USA fossero a P.H.
Ma in tal caso l'attacco alle Aleutine come esca avrebbe avuto
l'effetto di far partire la flotta USA o una parte di essa verso nord,
potenzialmente allontanandosi dal teatro operazioni. Non era meglio
attaccare direttamente M. senza esca provocando lo stesso effetto?
Bhisma
2018-01-03 14:25:37 UTC
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Post by Franco
Ma è proprio questo che mi sfugge. L'obiettivo di Y. era di attirare
quante più forze USA verso la "trappola" nell'ipotesi che la sorpresa
riuscisse e le navi USA fossero a P.H. Ma in tal caso l'attacco
alle Aleutine come esca avrebbe avuto l'effetto di far partire la
flotta USA o una parte di essa verso nord, potenzialmente
allontanandosi dal teatro operazioni. Non era meglio attaccare
direttamente M. senza esca provocando lo stesso effetto?
Probabilmente pensava di dividere le forze avversarie, o di
complicargli la vita costringendoli a rincorrerlo. Ricordo ancora che
nei suoi piani avrebbe dovuto attaccare la flotta USA *dopo* aver
sbarcato ed essersi consolidato a Midway.
Franco
2018-01-03 18:17:19 UTC
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Post by Bhisma
Probabilmente pensava di dividere le forze avversarie, o di
complicargli la vita costringendoli a rincorrerlo. Ricordo ancora che
nei suoi piani avrebbe dovuto attaccare la flotta USA *dopo* aver
sbarcato ed essersi consolidato a Midway.
Ho visto ora questo articolo che trovo interessante:

https://ww2db.com/battle_spec.php?battle_id=6:

In particolare sembrerebbe:

1) Che l'attacco alla Aleutine fosse una richiesta da parte di Nagano
per dare l'ok all'intera operazione:

--------
Nagano, though was effectively coerced by Yamamoto to give permission
for such an attack, got one of his demands through in the plan as well.
Nagano, on behalf of the Naval General Headquarters, called for an
attack on the Aleutian Islands in the US Territory of Alaska in the
North Pacific as means to delay any possible American invasion of the
Kurile Islands from that direction. Additionally, with proposed seaplane
bases with range of 200 to 300 miles out of each location and the naval
patrol between them, it would become harder for any shipping to slip
through the North Pacific, whether it was convoys for eastern Russia or
another attack on Japan. The possibility of using the Aleutian Islands
and Midway as staging point for a future attack on the remainder of the
Hawaiian Islands was discussed; there were no discussions for further
attacks into Alaska.
-------

2) Che Y. inizialmente non fosse d'accordo ma che poi cedette chiedendo
però che l'attacco alle Aleutine (inizialmente previsto prima in Aprile)
si svolgesse insieme a quello a M.

--------
Originally planned to be launched prior to the attack on Midway, on 16
Apr Nagano conceded to Yamamoto that the Aleutian Islands attack was to
take place at the same time as the attack on Midway in order to maintain
strategic surprise in north and central Pacific. Originally opposing the
Aleutian Islands addition to his plan, Yamamoto delegated the entire
planning of Aleutian Islands operation to Captain Kameto Kuroshima.
--------

Certo che alla luce di quanto poi successe il riferimento al
mantenimento della sorpresa strategica nel nord e centro Pacifico suona
particolarmente ironica ...

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