Discussione:
Diario di un reduce siciliano della Grande Guerra.
(troppo vecchio per rispondere)
Ciabattone
2017-05-11 19:38:24 UTC
Permalink
Raw Message
Recordo poi che era propria il ciorno di Natale, e propria
quella notata si aveva presentato alle nostre posezione un
soldato austrieco che parlava italiano, e forse era di
Trieste, e disse che si voleva rentere come pricioniere, e
così la sentenella non ci ha sparato. E io lo teneva in
consegna.

Proprio quella ciornata era di dominica e il prete ci ha
portato sotto li albere per farene sentire la messa, come
tante domeniche. E così ci ha venuto il pricioniere pure, alla
messa.
Così, quanto il prete aveva fenito di dire la messa, e come
tante volte repeteva che il Dio ni doveva dare la crazia di
vincere questa sanquinosa querra e scacciare il nostro potente
nimico, che come il pricioniere intese quella parola del
prete, che “il Dio ni doveva fare la crazia di scacciare il
propotente nimico”, si ammesso a ridere e senza tremare ha
detto: - Qualda che sono tutte li stesse li prete, che la
domenica passata il nostro prete ci ha detto, quanto ci hanno
portato alla messa, ci ha detto propria li stesse parole, che
il Dio ci aveva a fare una crazia, che l'Austria
doveva “scacciare il suo potente nemico”, che ene l'Italia,
e “vincere questa sanquinosa querra”... - E il triestino
redeva, e non sapiammo perché redeva e ni pareva che era
pazzo, e poi ni ha detto perché rideva e ha detto che forse ci
sono 2 Patre Eterne, uno è in Italia e uno ene in Austria, e
non ci capeva niennte, e rideva e fece redere a tutte, che il
prete si aveva compiato li coglione e ni ha detto: - Che ci
l'ha portato a questo che va contra la relicione? Portatolo
fuore della messa!

Così , io mi ne so antato, perché il prete si aveva
innervosito. E poi lo hanno portato al campo di
concentramento, ma era uno che diceva la veretà.

http://espresso.repubblica.it/grandeguerra/index.php?page=autore&id=87
--
Non ho fatto il
Giovanni Mello
2017-05-14 18:42:04 UTC
Permalink
Raw Message
Soldato austriaco forse triestino consegnatosi prigioniero? mah! sa tanto di "leggenda metropolitana" Non voglio dire che e' un falso costituito a tavolino come falso ma che nella memoria dei reduci, di tutti i reduci, i ricordi reali si mescolano con ricordi di storie di voci di dicerie che sedimentandosi con il tempo diventano nella mente di chi ricorda indistinguibili dalla realtà. Visto la mia passione per la storia quando avevo un momento meno pressante al lavoro chiacchieravo con i miei vecchi clienti delle loro vicende in guerra (la seconda ovviamente): ne uscivano storie molto infiorettate :-)

Sarebbe interessante ricostruire le vicende belliche della brigata Ancona per vedere dove era posizionata nei vari Natali di guerra
Tizio.8020
2017-05-15 05:28:25 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Soldato austriaco forse triestino consegnatosi prigioniero? mah! sa tanto di "leggenda metropolitana" Non voglio dire che e' un falso costituito a tavolino come falso ma che nella memoria dei reduci, di tutti i reduci, i ricordi reali si mescolano con ricordi di storie di voci di dicerie che sedimentandosi con il tempo diventano nella mente di chi ricorda indistinguibili dalla realtà. Visto la mia passione per la storia quando avevo un momento meno pressante al lavoro chiacchieravo con i miei vecchi clienti delle loro vicende in guerra (la seconda ovviamente): ne uscivano storie molto infiorettate :-)
Sarebbe interessante ricostruire le vicende belliche della brigata Ancona per vedere dove era posizionata nei vari Natali di guerra
Beh, che la Chiesa avesse "benedetto" la guerra in entrambi gli schieramenti, è cosa nota.
E già questo dovrebbe far pensare: come può la Massima Autorità di una Religione benedire entrambi i contendenti di una guerra????
Arduino
2017-05-17 13:52:10 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Soldato austriaco forse triestino consegnatosi prigioniero? mah! sa
tanto di "leggenda metropolitana" Non voglio dire che e' un falso
costituito a tavolino come falso ma che nella memoria dei reduci, di
tutti >i reduci, i ricordi reali si mescolano con ricordi di storie di
voci di >dicerie che ...

Molto efficace a questo riguardo Edoardo de Filippo in una sua commedia:
Tornato dalla seconda guerra mondiale cerca inutilmente di raccontare
qualche sua avventura a persone che non gli danno ascolto. Allora,
amaramente in un monologo, si domanda cosa fosse successo, e prosegue
dicendo che invece quando era tornato dalla prima guerra mondiale, tutti
gli chiedevano, sicché, terminate le sue avventure, era stato costretto a
inventare, o raccontare come capitate a lui vicende in realtà capitate ad
altri.
--
Arduino d'Ivrea
Walter Rossi
2017-05-16 13:38:08 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Ciabattone
Recordo poi che era propria il ciorno di Natale, e propria
quella notata si aveva presentato alle nostre posezione un
soldato austrieco che parlava italiano, e forse era di
Trieste, e disse che si voleva rentere come pricioniere, e
così la sentenella non ci ha sparato. E io lo teneva in
consegna.
Probabilmente si tratta di un fante del 69° Reggimento Fanteria della Brigata Ancona. Anno: 1915 - Mese: Dicembre - Luogo: Settore territoriale direttrice Oslavia - Groina - Peuma (oggi Piuma) alle pendici a sud del Monte Sabotino nei pressi di Gorizia, non distante dall'Ossario. A Nord, sul tratto San Floriano al Collio - Oslavia, c'era il presidio dei Granatieri di Sardegna, il 205° e 206° reggimento della Brigata Lambro e, a Sud ovest, la Brigata Ancona.


Sul prigioniero triestino, i dubbi restano. La zona era presidiata sopratutto dai Bosniaci e dal Magyar királyi honvédség (Regio esercito ungherese), ma non escludo che ci potesse essere qualche italiano
Ciabattone
2017-05-18 21:30:28 UTC
Permalink
Raw Message
Il giorno giovedì 11 maggio 2017 21:36:02 UTC+2, Ciabattone
Post by Ciabattone
Recordo poi che era propria il ciorno di Natale, e propria
quella notata si aveva presentato alle nostre posezione un
soldato austrieco che parlava italiano, e forse era di
Trieste, e disse che si voleva rentere come pricioniere, e
così la sentenella non ci ha sparato. E io lo teneva in
consegna.
Sul prigioniero triestino, i dubbi restano. La zona era
presidiata sopratutto dai Bosniaci e dal Magyar királyi
honvédség (Regio esercito ungherese), ma non escludo che ci
potesse essere qualche italiano
Poteva essere uno non italiano ma "che era stato a Trieste" e
che parlava "un po'" di italiano.

A Trieste vivevano diversi tedeschi, e dopo un po' l'italiano
lo capivano e lo parlicchiavano, come fanno certi turisti.
--
Non ho fatto il
Giovanni Mello
2017-05-16 20:31:36 UTC
Permalink
Raw Message
se erano in trincea come hanno fatto a partecipare alla messa di natale? hanno sguarnito la linea? Se erano in avvicendamento nelle retrovie cosa ci faceva li' il disertore? Un disertore non viene subito inviato ai comandi per essere interrogato ed estrarne informazioni? E comunque anche se avesse partecipato alla messa chi glielo faceva di intervenire e di scontrarsi con il cappellano militare?

Secondo me e' la rielaborazione di una propaganda socialista che girava per le trincee..

Comunque il papa Benedetto XV fu l'unico a condannare l'inutile strage... per dire dei bellicisti...
Loading...