Discussione:
Presentazione del libro "Cwfalonia la resistenza l'eccidio il mito"
(troppo vecchio per rispondere)
Giovanni Mello
2017-02-02 21:12:26 UTC
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Di Elena Aga Rossi: bel dibattito che ovviamente discetta anche sulle cause che portarono a Cefalonia e sulle "strumentalizzazioni" del dopo guerra.
https://www.radioradicale.it/scheda/498779/presentazione-del-libro-di-elena-aga-rossi-cefalonia-la-resistenza-leccidio-il-mito
Arduino
2017-02-11 10:35:17 UTC
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Post by Giovanni Mello
Di Elena Aga Rossi: bel dibattito che ovviamente discetta anche sulle
cause che portarono a Cefalonia e sulle "strumentalizzazioni" del dopo
guerra.
Post by Giovanni Mello
https://www.radioradicale.it/scheda/498779/presentazione-del-libro-di-
elena-aga-rossi-cefalonia-la-resistenza-leccidio-il-mito

Aga Rossi la negazionista?
Nega anche l'eccidio di Cefalonia?
--
Arduino d'Ivrea
Luca Morandini
2017-02-11 22:54:18 UTC
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Post by Arduino
Aga Rossi la negazionista?
Nega anche l'eccidio di Cefalonia?
No. Piu' sempclicemente si contesta la tesi di Cefalonia come inizio della resistenza.

Saluti,

Luca Morandini
Tizio.8020
2017-02-12 09:26:07 UTC
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Post by Luca Morandini
Post by Arduino
Aga Rossi la negazionista?
Nega anche l'eccidio di Cefalonia?
No. Piu' sempclicemente si contesta la tesi di Cefalonia come inizio della resistenza.
Saluti,
Luca Morandini
Dopo che avevamo discusso qui di questa vicenda, ho cercato un libro che avevo preso ani fa, e l'ho iniziato.
Si tratta de "L'eccidio di Cefalonia" , scritta da padre Romualdo Fortunato, all'epoca Cappellano Militare nella Divisione.
Un superstite diretto.
Sto ancora leggendo, quindi non traggo conclusioni.
Ho tempi lunghi, almeno sei-sette libri iniziati in contemporanea, ognuno in un posto diverso. Però li finisco tutti...

Per ora, quello che balza all'occhio, è che prima della decisione di combattere,quando ancora si parlava di resa, il Generale Gandin si sia trovato davanti ad un quasi ammutinamento generale, con episodi addirittura stile "Viet-Nam".
La truppa assolutamente NON voleva cedere le armi ai tedeschi.
Parla anche delle notizie che arrivavano dai pochi sfuggiti ai rastrellamenti sul continente.
A fronte delle promesse di essere rimpatriati, i tedeschi deportarono tutti gli Italiani in Germania, e questo non veniva accettato.
Boh, mi sembra molto contorta, la cosa.

Accenna anche al fatto che gli unici reparti che ricevettero ordini furono i distaccamenti di Marina ed Aviazione che infatti sgomberarono subito l'isola.
L'Esercito invece nememno riuscì a mettersi in comunicazione con i Comandi.
Arduino
2017-02-12 10:31:41 UTC
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No. Piu' semplicemente si contesta la tesi di Cefalonia come inizio della
resistenza.
Capisco. Mi scuso se non mi sono ancora dato il tempo di ascoltare la
conferenza.
Anticipo la mia, scusandomi l'ardire:
Secondo me, Cefalonia non può essere definito l'inizio della resistenza.
Essendo episodio che si è concluso,che non ha avuti sbocchi. Però è la
dimostrazione che; se da una parte è esistito solo nella fantasia
l'esercito italiano prontissimo a combattere se solo gli fossero giunti
precisi ordini (Come se non fosse normalissimo in guerra trovarsi senza
ordini, per taglio comunicazioni o altro)Dall'altra che non esisteva un
senso di fratellanza coi nazisti: Una volta capito che l'alternativa non
era fra il rimpatrio o il combattimento, ma fra il resistere o l'essere
deportati, perlomeno i reparti italiani che si sentivano al sicuro sulle
isole, erano pronti a volgere le armi contro i tedeschi. Antisegnani di
quelli che poco dopo lo fecero per sfuggire al bando Graziani.
--
Arduino d'Ivrea
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