Discussione:
Land of Mines
(troppo vecchio per rispondere)
Giovanni Mello
2016-04-05 17:10:38 UTC
Permalink
Raw Message
Bel film su un gruppo di prigionieri di guerra tedeschi - quasi dei ragazzini - mandati a sminare le spiagge danesi. Per una volta un film non holliwoodiano quindi senza il caratteristico contorno di buoni ed eroi (i nostri) cattivi e codardi (gli altri) da vedere senz'altro.



Nei titoli di coda scrivono che duemila prigionieri tedeschi e di questi tanti giovani delle ultimissime leve siano stati messi a sminare in Danimarca e almeno la meta' ci sia rimasta. Veramente le convenzioni di ginevra non avrebbero permesso un simile utilizzo di prigionieri ma si sa che le quando le guerre si vincono le convenzioni si interpretano come meglio si crede, le norimberghe sono sempre per i vinti...
Luca Morandini
2016-04-05 21:23:29 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Bel film su un gruppo di prigionieri di guerra tedeschi - quasi dei ragazzini -
mandati a sminare le spiagge danesi. Per una volta un film non holliwoodiano
quindi senza il caratteristico contorno di buoni ed eroi (i nostri) cattivi e
codardi (gli altri) da vedere senz'altro.
Beh, dagli anni '60 in poi anche Hollywood ne ha fatti di passi in avanti: vedersi
i film di Clint Eastwood su Jivo Jima per conferma.
Post by Giovanni Mello
Nei titoli di coda scrivono che duemila prigionieri tedeschi e di questi tanti
giovani delle ultimissime leve siano stati messi a sminare in Danimarca
Erano volontari, e conoscevano le mine tedesche (in genere erano genieri), altri
operatori avrebbero presumibilmente avuto perdite superiori.
Post by Giovanni Mello
e almeno la meta' ci sia rimasta.
A casa mia 149 su 2.500 fa il 6% [1]
Post by Giovanni Mello
Veramente le convenzioni di ginevra non
avrebbero permesso un simile utilizzo di prigionieri
Vero, ma erano volontari.

Oddio, non giureri che la libera formazione della volonta' sia stata sempre
osservata. Personalmente _suppongo_ che ai paesi ex-occupati sia sembrato "giusto"
che i tedeschi rimuovessero le mine che avevano piantato a milioni prima di
potersene tornare a casa, Convezione di Ginevra o meno.

Saluti,

[1] http://www.feldgrau.com/minenk.html
[]2 http://www.wehrmacht-awards.com/forums/showthread.php?t=658139

Luca Morandini
Michele
2016-04-06 14:44:56 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Veramente le convenzioni di ginevra non avrebbero permesso
un simile utilizzo di prigionieri
Le chiose te le potevi risparmiare, dal momento che le convenzioni di
Ginevra si applicano tra belligeranti. L'operazione di sminamento si
svolse dopo la fine della guerra. I Tedeschi che vi parteciparono non
erano prigionieri di guerra.

Mi spiace se questo smonta i tuoi preconcetti.
Giovanni Mello
2016-04-06 18:02:17 UTC
Permalink
Raw Message
Se sono preconcetti non sono certo miei ma del regista che nel film dipinge i protagonisti come prigionieri di guerra poco piu' di ragazzini mandati a rischiare la pelle e a morire dopo un sommario addestramento. Ma forse non erano preconcetti, forse il regista prima di fare il film si sara' documentato
Luca Morandini
2016-04-06 22:01:06 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Se sono preconcetti non sono certo miei ma del regista che nel film dipinge i
protagonisti come prigionieri di guerra poco piu' di ragazzini mandati a
rischiare la pelle e a morire dopo un sommario addestramento. Ma forse non
erano preconcetti, forse il regista prima di fare il film si sara' documentato
...e forse ha voluto drammatizzare i fatti per rendere la storia piu' accattivamente.

Il punto e' che la maggior parte dei componenti erano genieri, magari proprio
quelli cha avevano disseminato le mine, e quindi presumibilmente addestrati al
compito.

Di certo molti erano giovani, ma probabilmente anche vecchi ed inabili al servizio
di prima linea (ma questi ultimi sono poco fotogenici) data la scarsita' di
personale verso la fine della guerra.

Per favore, evitiamo di considerare i film, per quanto emozionanti essi siano,
come dei documentari

Saluti,

Luca Morandini
Michele
2016-04-07 08:47:08 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Se sono preconcetti non sono certo miei ma del regista che nel film
I preconcetti sono tuoi, dato che la chiosa sui processi è tua, e non
del regista. Mi spiace darti questa delusione.
Post by Giovanni Mello
dipinge i protagonisti come prigionieri di guerra poco piu' di ragazzini
mandati a rischiare la pelle e a morire dopo un sommario addestramento.
Ma forse non erano preconcetti, forse il regista prima di fare il film
si sara' documentato
Ti svelo un utile principio se ti interessi di storia (e ti faccio
notare che sei sul gruppo it.cultura.STORIA.militare, non sul gruppo
it.film). I film non sono quasi mai una fonte molto attendibile quando
si tratta di storia, neanche i film "storici".

Ciò posto come principio generale, io ci ho messo tre minuti ad appurare
che l'organizzazione di cui si parla ha iniziato a funzionare dopo la
prima metà del 1945. Per cui posso dirti che delle due, l'una: o il
regista non si è documentato, o ha pensato bene di infiorettare un po' i
dettagli.

Vuoi parlare del film in questione come opera creativa? Questo non è il
gruppo giusto. Vuoi parlare dei fatti descritti nel film? Benissimo,
questo è il gruppo giusto, ma comandano appunto i fatti. Che non sono
quelli che hai descritto tu nè quelli descritti, a tuo dire, nel film.
Luca Morandini
2016-04-06 21:56:35 UTC
Permalink
Raw Message
L'operazione di sminamento si svolse dopo la fine
della guerra. I Tedeschi che vi parteciparono non erano prigionieri di guerra.
'nzomma... il fatto e' che per molti prigionieri di guerra passarono mesi, qualche
volta anni, dalla fine delle ostilita' all'effettivo ritorno in patria.

E la Convenzione di Ginevra mi sembra autorizzi a considerare un prigioniero di
guerra tale fine al suo rimpatrio
<<Art. 75. When belligerents conclude an armistice convention, they shall normally
cause to be included therein provisions concerning the repatriation of prisoners
of war. If it has not been possible to insert in that convention such
stipulations, the belligerents shall, nevertheless, enter into communication with
each other on the question as soon as possible. In any case, the repatriation of
prisoners shall be effected as soon as possible after the conclusion of peace.>>

In altri termini, la firma di un armistizio non sembra cambiarne lo status giuridico.

Saluti,

Luca Morandini
Michele
2016-04-07 08:58:19 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Luca Morandini
L'operazione di sminamento si svolse dopo la fine
della guerra. I Tedeschi che vi parteciparono non erano prigionieri di guerra.
'nzomma... il fatto e' che per molti prigionieri di guerra passarono
mesi, qualche volta anni, dalla fine delle ostilita' all'effettivo
ritorno in patria.
E la Convenzione di Ginevra mi sembra autorizzi a considerare un
prigioniero di guerra tale fine al suo rimpatrio
<<Art. 75. When belligerents conclude an armistice convention, they
shall normally cause to be included therein provisions concerning the
repatriation of prisoners of war. If it has not been possible to insert
in that convention such stipulations, the belligerents shall,
nevertheless, enter into communication with each other on the question
as soon as possible. In any case, the repatriation of prisoners shall be
effected as soon as possible after the conclusion of peace.>>
In altri termini, la firma di un armistizio non sembra cambiarne lo status giuridico.
Tutto verissimo. Ma il fatto è che non solo la guerra era finita; bensì
anche che lo status dei tedeschi detenuti a vario titolo non era
necessariamente più quello di prigionieri di guerra (o non lo era mai
stato nel caso di truppe arresesi con l'armistizio e non prima). Molti
dei detenuti in Germania stessa erano, dopo il maggio 1945, classificati
come DEF o SEP, non POW. Molti dei soldati tedeschi che rimasero in URSS
per anni, vi rimasero per scontare pene come criminali di guerra.
Inoltre, molti dei casi in cui personale tedesco svolse del lavoro
all'estero, per esempio nelle miniere francesi, faceva parte degli
accordi riguardanti i danni di guerra che la Germania doveva pagare.

La situazione che descrivi tu si applica semmai molto di più al caso di
quei POW tedeschi che si trovavano in America o Africa o persino in
India; a causa delle oggettive difficoltà logistiche il rimpatrio
richiese molto tempo, e per quel tempo la loro posizione giuridica non
cambiò.

Nel caso specifico, sappiamo poi chiaramente dalle fonti che non si
trattava di prigionieri, come tu stesso hai detto. Non escludo che
facesse parte di un accordo bilaterale con la Danimarca del tipo cui
accennavo sopra, cioè parte del pagamento dei danni di guerra.
Ciabattone
2016-04-09 19:29:48 UTC
Permalink
Raw Message
Post by Giovanni Mello
Bel film su un gruppo di prigionieri di guerra tedeschi -
quasi dei ragazzini - mandati a sminare le spiagge danesi.
Per una volta un film non holliwoodiano quindi senza il
caratteristico contorno di buoni ed eroi (i nostri) cattivi e
codardi (gli altri) da vedere senz'altro.
Nei titoli di coda scrivono che duemila prigionieri tedeschi
e di questi tanti giovani delle ultimissime leve siano stati
messi a sminare in Danimarca e almeno la meta' ci sia
rimasta. Veramente le convenzioni di ginevra non avrebbero
permesso un simile utilizzo di prigionieri ma si sa che le
quando le guerre si vincono le convenzioni si interpretano
come meglio si crede, le norimberghe sono sempre per i
vinti...
Ho visto un sito tempo fa, usavano anche carri armati per fare
delle striscie sicure in mezzo ai campi minati.


Film ce ne sono mi viene in mente uno anni Sessanta con Jack
Palance e un altro che disinnescano bombe inesplose in
Germania.

Ah ecco:
https://en.wikipedia.org/wiki/Ten_Seconds_to_Hell
--
Non ho fatto il
Loading...