(troppo vecchio per rispondere)
Le corazze Fasina
Arminio
2012-01-07 07:21:01 UTC
Durante la prima guerra mondiale quasi tutti i belligeranti provarono ad
usare corazze , tipo quelle medievali , per proteggere i loro soldati dal
fuoco nemico .
In particolare ne vennero forniti i soldati che avevano il compito di
tagliare i reticolati di filo spinato posti dal nemico .
Disgraziatamente tali armature proteggevano poco .
Nonostante l' alto ufficiale italiano dica che " il nemico puo' avere
fucili , mitragliatrici , cannoni con le corazze Fasina si passa comunque
" la realtà' era ben diversa .
Il video è tratto dal film " uomini contro " , ispirato dall' omonimo
libro di Emilio Lussu .
Lussu , ufficiale della Brigata Sassari ha narrato nel suo libro un
fatto del genere anche se le armature in questione erano di forma
differente e si chiamavano Farina e non Fasina .
http://www.youtube.com/watch?v=qyzDbjTJSic
--
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JurassicPark
2012-01-08 00:01:01 UTC
Post by Arminio
Nonostante l' alto ufficiale italiano dica che " il nemico puo' avere
fucili , mitragliatrici , cannoni con le corazze Fasina si passa comunque
" la realtà' era ben diversa .
Da quello che leggo qui riguardo alle corazze Farina
http://www.cimeetrincee.it/farina.htm
i collaudi effettuati sparando con il '91 avevano dato esito positivo.
E' possibile però che i proiettili delle mitragliatrici austriache
avessero un'energia maggiore, sufficiente a penetrare la corazza.
Il libro di Lusso peraltro, e ancora di più il film di Rosi, hanno una
valenza politica più che storiografica; sarebbe interessante avere
altre fonti circa l'efficacia o meno di queste corazze.

Carlo "Jurassic Park"
Claudio Bianchini
2012-01-08 01:31:00 UTC
Post by Arminio
Durante la prima guerra mondiale quasi tutti i belligeranti provarono ad
usare corazze , tipo quelle medievali , per proteggere i loro soldati dal
fuoco nemico
Un'idea che forse è arrivata alla sua massima perfezione

http://www.youtube.com/watch?v=GV0poh26b_s

Magari se riusciranno a produrre il filo della tela del ragno
industrialmente potranno bloccare anche i proiettli degli AK-47 sparati da
10 mt.
ranger
2012-01-08 06:01:03 UTC
----- Original Message -----
...anche se le armature in questione erano di forma
differente e si chiamavano Farina e non Fasina .
gia'... anche perche' le corazze Fasina non sono mai esistite... ;-)

ranger
Arminio
2012-01-08 09:36:01 UTC
Un video su YouTube mostra un prototipo di corazza individuale inglese
che assomiglia a quella mostrata nel film " uomini contro "
Dalle immagini sembrerebbe efficiente , tanto di cappello ad il tizio che
si è prestato , piu' o meno volontariamente per il test !
http://www.youtube.com/watch?v=PsmVGxVwIK4
Tornando per un attimo alle corazze italiane , ho letto che i test per
verificarne la bonta' erano svolti utilizzando armi italiane , tipo il
celebre fucile 91 .
E' da notare pero' che le armi austriache usavano un calibro differente ,
l' 8 mm , sia per fucili che mitragliatrici mentre noi per queste armi
avevamo il 6, 5 mm.
Inoltre le nostre pallottole erano sicuramente a testa tonda mentre in
altri eserciti erano presenti pure quelle " spitzer " , decisamente
migliori
http://en.wikipedia.org/wiki/Spitzer_%28bullet%29
Forse pure gli austriaci usavano le spitzer
--
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Albion of Avalon
2012-01-08 12:51:01 UTC
Post by Arminio
Un video su YouTube mostra un prototipo di corazza individuale inglese
che assomiglia a quella mostrata nel film " uomini contro "
Dalle immagini sembrerebbe efficiente , tanto di cappello ad il tizio che
si è prestato , piu' o meno volontariamente per il test !
http://www.youtube.com/watch?v=PsmVGxVwIK4
Tornando per un attimo alle corazze italiane , ho letto che i test per
verificarne la bonta' erano svolti utilizzando armi italiane , tipo il
celebre fucile 91 .
E' da notare pero' che le armi austriache usavano un calibro differente ,
l' 8 mm , sia per fucili che mitragliatrici mentre noi per queste armi
avevamo il 6, 5 mm.
Inoltre le nostre pallottole erano sicuramente a testa tonda mentre in
altri eserciti erano presenti pure quelle " spitzer " , decisamente
migliori
http://en.wikipedia.org/wiki/Spitzer_%28bullet%29
Forse pure gli austriaci usavano le spitzer
http://www.iwmprints.org.uk/lowres/162/main/2/743689.jpg
--
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gebyJHJS3Dw
Arminio
2012-01-08 16:51:01 UTC
Chi ancora non l' ha visto o non se lo ricorda piu' potrebbe piacergli
vedere il film " uomini contro " in streaming su Megavideo
http://www.megavideo.com/?d=ABATKZ3A
Fossimo nati poco piu' di un secolo fa molti di noi avrebbero conosciuto
in prima persona la realta' della I guerra mondiale sul fronte italiano ,
realta' ben descritta dal film .
--
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ramirez
2012-01-09 02:01:02 UTC
Post by Arminio
Forse pure gli austriaci usavano le spitzer
No, almeno non nel periodo WWI.
inbario
2012-01-09 02:01:02 UTC
Post by Arminio
Chi ancora non l' ha visto o non se lo ricorda piu' potrebbe piacergli
vedere il film " uomini contro " in streaming su Megavideo
http://www.megavideo.com/?d=ABATKZ3A
Fossimo nati poco piu' di un secolo fa molti di noi avrebbero conosciuto
in prima persona la realta' della I guerra mondiale sul fronte italiano ,
realta' ben descritta dal film .
la guerra più tragica perchè combattuta con tecnologie avanzate e con
ufficiali superiori che ragionavano come per le guerre dell'ottocento...
Ciabattone
2012-01-09 02:01:04 UTC
Post by JurassicPark
Post by Arminio
Nonostante l' alto ufficiale italiano dica che " il nemico
puo' avere
fucili , mitragliatrici , cannoni con le corazze Fasina si
passa comunque
" la realtà' era ben diversa .
Da quello che leggo qui riguardo alle corazze Farina
http://www.cimeetrincee.it/farina.htm
i collaudi effettuati sparando con il '91 avevano dato esito
positivo. E' possibile però che i proiettili delle
mitragliatrici austriache avessero un'energia maggiore,
sufficiente a penetrare la corazza. Il libro di Lusso
peraltro, e ancora di più il film di Rosi, hanno una valenza
politica più che storiografica;
A mio modesto avviso il libro di Lussu (e il film di Rosi) ha
valenza per quel che è: un romanzo, basato sulla sua
esperienza.
Post by JurassicPark
sarebbe interessante avere
altre fonti circa l'efficacia o meno di queste corazze.
Se fossero state efficaci avrebbero avuto largo uso.
--
Non ho fatto il
Bhisma
2012-01-09 07:51:01 UTC
On Sun, 08 Jan 2012 23:34:05 +0100, Ciabattone
Post by Ciabattone
A mio modesto avviso il libro di Lussu (e il film di Rosi) ha
valenza per quel che è: un romanzo, basato sulla sua
esperienza.
Il libro di Lussu, senz'altro. E secondo me, come testimonianza
diretta, per quanto ovviamente parziale e soggettiva, ha valore anche
oggi. Lo stesso vale per "Marcia su Roma e dintorni".

Quanto al fim di Rosi, è un buon film senz'altro, ma molto più
schierato ed ideologizzato del libro, tanto che lo stesso Lussu ebbe a
dichiarare (per quanto non pubblicamente, ci si basa sulla
testimonianza di Rigoni Stern per questo) di non ritrovarvi il suo
libro.

Saluti da Bhisma
--
...e il pensier libero, è la mia fé!
JurassicPark
2012-01-09 13:46:01 UTC
Post by Ciabattone
Post by JurassicPark
sarebbe interessante avere
altre fonti circa l'efficacia o meno di queste corazze.
Se fossero state efficaci avrebbero avuto largo uso.
Giusta considerazione, a cui si potrebbe obiettare che in effetti un
uso abbastanza largo ci fu, perché le corazze (altri modelli, non le
Farina, ma costruiti sullo stesso principio) vennero usate da molti
degli eserciti belligeranti nella 1GM.

Carlo "Jurassic Park"
Arminio
2012-01-09 18:36:01 UTC
Post by inbario
la guerra più tragica perchè combattuta con tecnologie avanzate e con
ufficiali superiori che ragionavano come per le guerre dell'ottocento...
Spesso gli alti comandi non ne azzeccano una .
I vertici militari francesi del 1914 prefiguravano una guerra offensiva ,
senza tener conto che gli strumenti militari dell epoca rendevano l'
offensiva qualcosa di difficilissimo.
Nel 1939 gli stessi vertici militari francesi immaginavano una guerra di
tipo difensivo , senza tener conto che gli strumenti militari rendevano
possibile e vincente , a differenza del 1914 , la guerra offensiva .
In una sua frase , azzeccata , Mussolini disse che gli alti comandi
militari sono quegli organismi che preparano la guerra di IERI per perdere
quella di DOMANI ....
--
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Ciabattone
2012-01-09 22:46:00 UTC
Post by Arminio
Post by inbario
la guerra più tragica perchè combattuta con tecnologie
avanzate e con ufficiali superiori che ragionavano come per
le guerre dell'ottocento...
Spesso gli alti comandi non ne azzeccano una .
I vertici militari francesi del 1914 prefiguravano una guerra
offensiva , senza tener conto che gli strumenti militari dell
epoca rendevano l' offensiva qualcosa di difficilissimo.
Nel 1939 gli stessi vertici militari francesi immaginavano
una guerra di tipo difensivo , senza tener conto che gli
strumenti militari rendevano possibile e vincente , a
differenza del 1914 , la guerra offensiva .
In una sua frase , azzeccata , Mussolini disse che gli alti
comandi militari sono quegli organismi che preparano la guerra
di IERI per perdere quella di DOMANI ....
Sicuro che la frase è di Mussolini?
(vabbè, lui quanto a comando militare è fuori classifica...)


Il problema era che l'unica esperienza dei militari europei nel
1914 era quella delle guerre coloniali contro nemici di scarso
livello tecnologico.
--
Non ho fatto il
Albion of Avalon
2012-01-10 07:41:01 UTC
Post by Ciabattone
Sicuro che la frase è di Mussolini?
(vabbè, lui quanto a comando militare è fuori classifica...)
Il problema era che l'unica esperienza dei militari europei nel
1914 era quella delle guerre coloniali contro nemici di scarso
livello tecnologico.
Appunto.
Chi poteva immaginare che se usi quei volumi di fuoco certe tipologie di
terreno si liquefanno? E dopo che scateni certi volumi di fuoco come
puoi immaginare che il filo spinato ancora resista? E il potere
paralizzante della mitragliatrice? Gli effetti degli aeroplani? I gas?
Chi poteva immaginare che il campo di battaglia sarebbe stato così
devastato che avrebbe impedito alla logistica di fare il proprio lavoro?
Erano tutte prime volte.
--
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gebyJHJS3Dw
Ciabattone
2012-01-10 07:51:01 UTC
Post by Bhisma
Quanto al fim di Rosi, è un buon film senz'altro, ma molto più
schierato ed ideologizzato del libro, tanto che lo stesso
Lussu ebbe a dichiarare (per quanto non pubblicamente, ci si
basa sulla testimonianza di Rigoni Stern per questo) di non
ritrovarvi il suo libro.
Capita spesso che un autore di un libro si dissoci da come viene
trasformato da un regista. Sono mezzi espressivi ben diversi.

Rosi mi pare che era socialista (lui è ancora vivo ma il PSI no)
--
Non ho fatto il
Arminio
2012-01-10 08:06:01 UTC
Post by Ciabattone
Il problema era che l'unica esperienza dei militari europei nel
1914 era quella delle guerre coloniali contro nemici di scarso
livello tecnologico.
Si sapevano pero' le caratteristiche dei mezzi a disposizione , sia dei
propri che del nemico.
Con cannoni da campagna , assai diffusi , in grado di sparare senza troppi
problemi 10 colpi al minuto con una gittata max di circa 7 km non era
difficile immaginare che la fanteria , che si muove a a piedi a circa 4
km/h si sarebbe trovata sotto un fuoco micidiale per lungo tempo .
Ancora piu' facile immaginarsi che con mitragliatrici in grado di sparare
400 colpi al minuto ad oltre 1 km di distanza si rischiavano ecatombi in
attacco.
L' esperienza sul campo difettava ma non era difficile immaginarsi- alcuni
-aspetti della guerra futura .
--
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inbario
2012-01-10 09:46:01 UTC
Post by Arminio
Post by Ciabattone
Il problema era che l'unica esperienza dei militari europei nel
1914 era quella delle guerre coloniali contro nemici di scarso
livello tecnologico.
Si sapevano pero' le caratteristiche dei mezzi a disposizione , sia dei
propri che del nemico.
Con cannoni da campagna , assai diffusi , in grado di sparare senza troppi
problemi 10 colpi al minuto con una gittata max di circa 7 km non era
difficile immaginare che la fanteria , che si muove a a piedi a circa 4
km/h si sarebbe trovata sotto un fuoco micidiale per lungo tempo .
Ancora piu' facile immaginarsi che con mitragliatrici in grado di sparare
400 colpi al minuto ad oltre 1 km di distanza si rischiavano ecatombi in
attacco.
L' esperienza sul campo difettava ma non era difficile immaginarsi- alcuni
-aspetti della guerra futura .
già non ci volevano molti giorni che dico molte ore di esperienza sul campo
per rendersi conto di tutto ciò e cercare strategie diverse ma di fronte
alle armi che tu hai citato l'unica arma da opporre erano i carri armati che
erano ancora in embrione...
Albion of Avalon
2012-01-10 10:56:01 UTC
Post by inbario
già non ci volevano molti giorni che dico molte ore di esperienza sul
campo per rendersi conto di tutto ciò e cercare strategie diverse ma di
fronte alle armi che tu hai citato l'unica arma da opporre erano i carri
armati che erano ancora in embrione...
Eh già.
In effetti se ne inizia a parale il 20 febbraio 1915. Proprio all'inizio
della guerra, poche ore dopo.
--
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gebyJHJS3Dw
Luca Morandini
2012-01-11 05:16:01 UTC
Post by Arminio
Si sapevano pero' le caratteristiche dei mezzi a disposizione , sia dei
propri che del nemico.
Con cannoni da campagna , assai diffusi , in grado di sparare senza troppi
problemi 10 colpi al minuto con una gittata max di circa 7 km non era
difficile immaginare che la fanteria , che si muove a a piedi a circa 4
km/h si sarebbe trovata sotto un fuoco micidiale per lungo tempo .
Ancora piu' facile immaginarsi che con mitragliatrici in grado di sparare
400 colpi al minuto ad oltre 1 km di distanza si rischiavano ecatombi in
attacco.
Eppure a Port Arthur, sotto gli occhi di Ian Hamilton, gli attacchi giapponesi
condotti in singola fila erano pur riusciti.

Le mitragliatrci in fondo erano poche, ed una faceva il lavoro di un plotone di
fucilieri: molto comodo avere un "plotone meccanico", ma da qui a rivoluzionare
l'arte militare...

Certo, nella guerra Anglo-Boera la polvere senza fumo ed i Mauser, con i Boeri
disposti in trincee poco profonde, avevano inchiodato le fanterie dell'Impero al
Modder e al Tugela), ma i cannoni a Shrapnel britannici avevano reso intenibile
la cima dello Spion Kopf.

Insomma, i segnali non erano affatto univoci.
Post by Arminio
L' esperienza sul campo difettava ma non era difficile immaginarsi- alcuni
-aspetti della guerra futura .
...soprattutto con il senno di poi.

Io sono convinto che siano state la scala degli eserciti ed i treni le vere cause
dello stallo.

1) La scala: il numero di uomini permise di impostare una linea difensiva
continua dalle Alpi alla Manica, linea che impedì la manovra. Non per nulla sul
fornte orientale le battaglie continuarono ad essere di movimento.

2) Mentre l'attaccante si muoveva alla velocità del fante, il difensore lo faceva
alla velocità del treno.

Saluti,

Luca Morandini
http://www.lucamorandini.it

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