Discussione:
Ancora Sadowa: ne scrive un militare americano [inglese]
(troppo vecchio per rispondere)
Ciabattone
2016-10-25 19:43:24 UTC
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Breve citazione sul fronte italiano:

APPENDIX III.
THE OPERATIONS IN ITALY.
Only a brief mention of the operations in Italy is here
necessary. On the night of the 23d of June, 1866, the Italian
army crossed the Mincio, and encountered the Austrians at
Custozza on the next day. The Italian army, numbering about
120,000 men, was under the nominal command of King Victor
Emmanuel, the real commander being General La Marmora. The
Austrians, numbering about 72,000, were commanded by Archduke
Albrecht. The battle resulted in the defeat of the Italians,
who withdrew across the Mincio. The Austrian commander
remained on the defensive.
Garibaldi, with about 6,000 volunteers, invaded the Tyrol, but
was defeated in two small actions. Though he finally succeeded
in gaining a foothold on Austrian soil, his operations were of
no importance.
On the 20th of July the Austrian fleet, under Tegethoff,
defeated the Italian fleet in the great naval battle of Lissa,
in which the Italians lost three iron clads.
Immediately after the battle of Königgrätz, Venetia was offered
by Austria to the French Emperor, and the Vth and IXth Corps
were recalled to the Danube. The Italians, under the command
of Cialdini, again advanced, and the Austrians (now numbering
scarcely 30,000) fell back to the neighborhood of Venice. On
the 25th of July all military operations were stopped by the
conclusion of an armistice.
The Italians had everywhere suffered defeat. Yet their alliance
was of the utmost advantage to Prussia; for they neutralized
three army corps, which would have been of priceless value to
the Austrians in Bohemia.


Title: The Campaign of Königgrätz
A Study of the Austro-Prussian Conflict in the Light of
the American Civil War
Author: Arthur L. Wagner

Il testo si trova su Project Gutenberg, file 50554-h.zip
--
Non ho fatto il
Walter Rossi
2016-10-26 06:56:43 UTC
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Post by Ciabattone
APPENDIX III.
THE OPERATIONS IN ITALY.
Garibaldi, with about 6,000 volunteers, invaded the Tyrol, but
was defeated in two small actions. Though he finally succeeded
in gaining a foothold on Austrian soil, his operations were of
no importance.
Title: The Campaign of Königgrätz
A Study of the Austro-Prussian Conflict in the Light of
the American Civil War
Author: Arthur L. Wagner
Riconosco di andare in OT rispetto al Tema. Mi domando se l'autorecitato conoscesse effettivamente le azioni dei Garibaldini e le difficoltà del Comandante Austriaco, il Barone Kuhn.



Dimentica Bezzecca; il numero dei volontari garibaldini citato sembrerebbe assai inferiore rispetto alle stime di altre fonti per l'invasione del Tirolo, e dimentica il telegramma al quale Garibaldi rispose "Obbedisco", Diversamente opinio che con il Comandante Medici e le fresche truppe del Generale Cialdini, la città di Trento e buona parte del suo territorio di lingua italiana, avrebbe potuto essere conquistata.
Ciabattone
2016-10-26 16:11:55 UTC
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Il giorno martedì 25 ottobre 2016 21:48:01 UTC+2, Ciabattone
Post by Ciabattone
APPENDIX III.
THE OPERATIONS IN ITALY.
Garibaldi, with about 6,000 volunteers, invaded the Tyrol,
but was defeated in two small actions. Though he finally
succeeded in gaining a foothold on Austrian soil, his
operations were of no importance.
Title: The Campaign of Königgrätz
A Study of the Austro-Prussian Conflict in the Light
of
the American Civil War
Author: Arthur L. Wagner
Riconosco di andare in OT rispetto al Tema. Mi domando se
l'autorecitato conoscesse effettivamente le azioni dei
Garibaldini e le difficoltà del Comandante Austriaco, il
Barone Kuhn.
Mah, non credo, ha studiato il campo di battaglia principale,
l'Italia era secondaria e avrà avuto informazioni di seconda
mano.
Infatti l'ha messo in questa breve appendice.
Dimentica Bezzecca; il numero dei volontari garibaldini
citato sembrerebbe assai inferiore rispetto alle stime di
altre fonti per l'invasione del Tirolo, e dimentica il
telegramma al quale Garibaldi rispose "Obbedisco",
Diversamente opinio che con il Comandante Medici e le fresche
truppe del Generale Cialdini, la città di Trento e buona
parte del suo territorio di lingua italiana, avrebbe potuto
essere conquistata.
Ci vorrebbe qualche testo di parte austriaca o comunque estera,
ma non ho cercato (e dubito che ci siano), mi sono imbattuto
in questi due (il Moltke e questo) per puro caso.

Devo ancora leggerli, intanto li ho scaricati, forse li leggerò
nel 2066 per il bicentenario ;-)
--
Non ho fatto il
Walter Rossi
2016-10-27 08:59:46 UTC
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Post by Ciabattone
Ci vorrebbe qualche testo di parte austriaca o comunque estera,
ma non ho cercato (e dubito che ci siano), mi sono imbattuto
in questi due (il Moltke e questo) per puro caso.
Devo ancora leggerli, intanto li ho scaricati, forse li leggerò
nel 2066 per il bicentenario ;-)
Beh qualche riconoscimento ce lo attribuiscono


però qui sono esagerati...40.000 uomini mai avuti..http://austria-forum.org/af/AustriaWiki/Schlacht_bei_Bezzecca
Arduino
2016-10-26 17:44:33 UTC
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Post by Walter Rossi
Dimentica Bezzecca; il numero dei volontari garibaldini citato
sembrerebbe assai inferiore rispetto alle stime di altre fonti per
Post by Walter Rossi
l'invasione del Tirolo, e dimentica il telegramma al quale Garibaldi
rispose "Obbedisco", Diversamente opinio che con il Comandante Medici e
le fresche truppe del Generale Cialdini, la città di Trento e buona parte
Post by Walter Rossi
del suo territorio di lingua italiana, avrebbe potuto essere
conquistata.
Forse più che Garibaldi, era Medici a minacciare Trento.
--
Arduino d'Ivrea
Walter Rossi
2016-10-27 09:05:32 UTC
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Post by Arduino
Forse più che Garibaldi, era Medici a minacciare Trento.
Ne convengo anch'io e quoto. tuttavia pensavo ad un eventuale coordinamento delle truppe Regie con i volontari garibaldini
Arduino
2016-10-27 18:33:44 UTC
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Raw Message
Post by Walter Rossi
Ne convengo anch'io e quoto. tuttavia pensavo ad un eventuale coordinamento
delle truppe Regie con i volontari garibaldini.

Non si può che concordare, e rispondendo anche a Ciabattone, vorrei dire che
indipendentemente dalla campagna in Trentino, l'Italia impegnando tre corpi
d'armata austriaci, è certamente stata determinante per la vittoria prussiana.
--
Arduino d'Ivrea
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