Discussione:
Ghouta e Afrin
(troppo vecchio per rispondere)
Bhisma
2018-02-21 09:08:27 UTC
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Sembra che Assad voglia imprimere una forte accelerazione alla sua
offensiva, incurante sia delle reazioni umanitarie occidentali sia
della risposta militare turca.
Non riesco a capire i motivi di questo "rush" che sembrerebbe quasi
fuori controllo.
Vostre valutazioni?
Michele
2018-02-21 09:19:57 UTC
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Post by Bhisma
Sembra che Assad voglia imprimere una forte accelerazione alla sua
offensiva, incurante sia delle reazioni umanitarie occidentali sia
della risposta militare turca.
Non riesco a capire i motivi di questo "rush" che sembrerebbe quasi
fuori controllo.
Che sta per vincere?

---
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Bhisma
2018-02-21 09:31:46 UTC
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Post by Michele
Che sta per vincere?
Mah. Innescare un confronto militare diretto con la Turchia è uno
strano modo per portare a termine una vittoria, no?
edi'®
2018-02-21 10:01:41 UTC
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Post by Bhisma
Post by Michele
Che sta per vincere?
Mah. Innescare un confronto militare diretto con la Turchia è uno
strano modo per portare a termine una vittoria, no?
Però forse è l'unico modo per far sì che la vittoria non sia mutilata.
E, comunque sia, la Turchia sarà anche una potenza locale di importanza
considerevole ma non abbastanza per andar contro fino in fondo sia
contro i russi sia contro gli americani.

Erdogan sta giocando la solita carta della minaccia esterna per
compattare il paese e radicare ancor di più la sua dittatura. Ma sta
giocando con il fuoco... e io spero si scotti.

E.D.
Maurizio Pistone
2018-02-21 13:03:47 UTC
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Post by edi'®
Erdogan sta giocando la solita carta della minaccia esterna per
compattare il paese e radicare ancor di più la sua dittatura. Ma sta
giocando con il fuoco... e io spero si scotti.
dov'è quello che diceva che l'Italia deve puntare tutto sull'alleanza
con Erdogan?
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
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Giovanni Mello
2018-02-21 16:58:06 UTC
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a noi blocca a suo capriccio la piattaforma petrolifera in acque internazionali... Ovviamente la nostra marina militare degna della sua gloriosa guerra 1940/43 si guarda bene dall'intervenire... Le nostri navi al massimo sono buone come taxi per i fratelli migranti...
Bhisma
2018-02-22 09:10:51 UTC
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Post by Giovanni Mello
a noi blocca a suo capriccio la piattaforma petrolifera in acque
internazionali
Capriccio?

Ci sono di mezzo dei concretissimi ed importanti interessi economici
sullo sfruttamento dell'area, nel contesto dell'annosissima
contrapposizione Grecia - Turchia su Cipro.
Giovanni Mello
2018-02-22 09:28:40 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giovanni Mello
a noi blocca a suo capriccio la piattaforma petrolifera in acque
internazionali
Capriccio?
Ci sono di mezzo dei concretissimi ed importanti interessi economici
sullo sfruttamento dell'area, nel contesto dell'annosissima
contrapposizione Grecia - Turchia su Cipro.
certo che ci sono concretissimi ed importanti interessi economici. ma c'e' chi quegli interessi economici li tutela dispiegando la flotta e chi le sue navi le adopera come taxi per portare clandestini in Italia... Al che si dimostra che la marina italiana continua senza smentirsi a navigare nel solco della tradizione... Quella che fece buttare a Mussolini miliardi (di allora) per costruire giocattoli obsoleti alla casta degli ammiragli che poi li tennero in caldo nei porti per farlesi affondare (taranto) o consegnare ai nuovi alleati dopo l'8 settembre...adesso si fanno costruire le navi per poi non utilizzarle e perpetuare i lori privilegi (PS: in centro a Cortina nota località' di mare c'e' una palazzina della marina riservata agli alti papaveri e alle loro famiglie... con una decina di marinai al loro servizio presenti tutto l'anno)
Bhisma
2018-02-22 09:51:40 UTC
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Post by Giovanni Mello
certo che ci sono concretissimi ed importanti interessi economici.
Allora confermi che *NON* è un capriccio.
Lieto di vedere che su questo hai cambiato idea.
Ora devi solo fare un passettino avanti e renderti pure conto di quanto
sia *capricciosa* la tua idea di dispiegamento della nostra marina
militare per una questione del genere.
Giovanni Mello
2018-02-22 11:41:30 UTC
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Post by Bhisma
Post by Giovanni Mello
certo che ci sono concretissimi ed importanti interessi economici.
Allora confermi che *NON* è un capriccio.
Lieto di vedere che su questo hai cambiato idea.
Ora devi solo fare un passettino avanti e renderti pure conto di quanto
sia *capricciosa* la tua idea di dispiegamento della nostra marina
militare per una questione del genere.
E' un "capriccio" perche' di solito questi contrasti si risolvono nelle sedi opportune non inviando le navi a bloccare la piattaforma, fra colleghi della Nato poi...



Il fatto e' che con l'Italia simili capricci se li possono permettere tutti, non dico una Turchia che e' una media potenza ma pure Malta se un domani si svegliasse con la luna storta. A questo punto sarebbe lecito chiedersi se dobbiamo tenere in piedi una costosissima marina militare di fatto inutile solo per mantenere una casta di ammiragli, palazzina per ferie in centro a Cortina inclusa....
Giovanni Mello
2018-02-23 19:11:12 UTC
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Come volevasi dimostrare... l’Eni ritira la piattaforma... si vede che i vertici della nostra marina militare ersno a sciare a Cortina e non potevano essere disturbati per simili quisquiglie....
Ciabattone
2018-02-22 10:48:28 UTC
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Al che si dimostra che la  marina italiana continua senza
smentirsi a navigare nel solco della tradizione...  Quella
che fece buttare a  Mussolini miliardi (di allora) per
costruire giocattoli obsoleti alla casta degli ammiragli che
poi li tennero in caldo nei porti  per farlesi affondare
(taranto) o consegnare ai nuovi alleati dopo l'8
settembre...adesso si fanno costruire le navi per poi non
utilizzarle e perpetuare i lori privilegi (PS: in centro a
Cortina nota località' di mare c'e' una palazzina della
marina riservata agli alti papaveri e alle loro famiglie...
con una decina di marinai al loro servizio presenti tutto
l'anno)
Ah, anni fa ho visto a Monfalcone una mostra sulla corazzata
Roma (c'era un bellissimo "modellone").

C'erano le foto del quartiere degli ufficiali, un salotto di
lusso da transatlantico.
--
Non ho fatto il
Bhisma
2018-02-22 09:00:11 UTC
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Post by Maurizio Pistone
dov'è quello che diceva che l'Italia deve puntare tutto sull'alleanza
con Erdogan?
Lui seguita a pensarla così:

[cite] La Turchia ha fatto sapere di essere schierata con l'Italia
nella crisi in Libia. La dichiarazione è stata rilasciata
dall'ambasciatore turco in Italia, Murat Salim Esenli, che ha
commentato la visita di Erdogan a Roma in un'intervista pubblicata
mercoledì sul "Messaggero". È una notizia di grande importanza per gli
interessi italiani. Dopo la caduta di Gheddafi, la Libia si è divisa in
due governi rivali. Il primo, con sede a Tripoli, è appoggiato
dall'Italia, mentre il secondo, con sede a Tobruk, è sostenuto da
Russia, Francia ed Egitto. Obama era schierato al fianco dell'Italia,
ma Trump ha deciso di disimpegnarsi in Libia. E così, dopo il cambio
della guardia alla Casa Bianca, l'Italia è rimasta isolata e
indebolita. Il fatto che Erdogan abbia scelto di sostenere il governo
di Tripoli pone le condizioni per un possibile riequilibrio nello
scenario libico, ammesso che l'Italia colga l'occasione. La Turchia e
l'Italia avrebbero un forte interesse a stringere un'alleanza politica.
Caduto Gheddafi, l'Italia ha visto ridursi la sua influenza nel
Mediterraneo a vantaggio della Francia. Dal canto suo, la Turchia ha
visto chiudersi le porte dell'Unione Europea per l'opposizione della
Francia, ma anche per il deterioramento dei rapporti con la Germania e
l'Olanda, con cui Erdogan ha addirittura interrotto le relazioni
diplomatiche mentre era a Roma. Nello stesso modo in cui l'Italia cerca
un nuovo alleato strategico nel Mediterraneo, la Turchia lo cerca in
seno all'Unione Europea. Il dibattito italiano sulla figura di Erdogan
è interamente incentrato su valutazioni di tipo etico. Eppure, Macron,
volendo contenere l'Italia in Libia, non ha esitato ad allearsi con il
presidente dell'Egitto, al-Sisi, il cui regime, oltre ad avere molti
tratti in comune con le dittature, non ha mai dato risposte
sull'uccisione di Giulio Regeni. Gli italiani dovrebbero riflettere: un
Paese che cessa di ragionare strategicamente è un Paese
decadente.[/cite]
Maurizio Pistone
2018-02-22 10:23:54 UTC
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Post by Bhisma
Eppure, Macron,
volendo contenere l'Italia in Libia, non ha esitato ad allearsi con il
presidente dell'Egitto, al-Sisi, il cui regime, oltre ad avere molti
tratti in comune con le dittature, non ha mai dato risposte
sull'uccisione di Giulio Regeni.
questo sì per l'Italia è un grosso guaio

in ogni caso, dovendo scegliere fra al-Sisi e Erdogan, non avrei dubbi
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
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Ciabattone
2018-02-22 10:50:29 UTC
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Post by Bhisma
al-Sisi, il cui regime, oltre ad avere molti
tratti in comune con le dittature
un bell'esempio di eufemismo minimizzante...
--
Non ho fatto il
Luca Morandini
2018-02-21 22:36:38 UTC
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Erdogan sta giocando la solita carta della minaccia esterna per compattare il
paese e radicare ancor di più la sua dittatura. Ma sta giocando con il fuoco... e
io spero si scotti.
Non credo che questo sia la ragione. Piu' emplicemente non vuole enclave Curde ai
suoi confini.

La situazione in Siria, ora che il "cuscinetto" dell'ISIS non c'e' (quasi) piu',
sta diventando sempre piu' pericolosa: solo nell'ultima settimana abbiamo avuto
"contractor" Russi uccisi da attacchi aerei USA, Iraniani uccisi da attacchi aerei
Israeliani, ed ora si rischia il confronto, magari acidentale, tra Turchia ed USA.

Saluti,

Luca Morandini
Bhisma
2018-02-22 08:51:04 UTC
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Post by Luca Morandini
Non credo che questo sia la ragione. Piu' emplicemente non vuole
enclave Curde ai suoi confini.
Ovviamente.

Come è ovvio che sia interesse di Assad sostenere l'YPG in quell'area.

Ma da quella che era una tacita alleanza si sta passando a un sostegno
militare esplicito e diretto. Un confronto che oltretutto mette sotto
tensione i rapporti di Erdogan e Assad con i russi.
D'altra parte, gli USA hanno una collaborazione storica con YPG.

Forse, a questo punto chi rischia di trovarsi isolato sulla questione è
proprio Erdogan e la mossa di Assad è meno rischiosa di quanto non
pareva a prima vista.
Ciabattone
2018-02-22 10:52:37 UTC
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Post by Bhisma
Post by Michele
Che sta per vincere?
Mah. Innescare un confronto militare diretto con la Turchia è
uno strano modo per portare a termine una vittoria, no?
Ci sono numeri sull'impegno turco in questa azione di guerra
dentro la Siria?

Quanta roba è in moto?
--
Non ho fatto il
Bhisma
2018-02-22 11:21:24 UTC
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Post by Ciabattone
Ci sono numeri sull'impegno turco in questa azione di guerra
dentro la Siria?
Quanta roba è in moto?
La Turchia aveva annunciato di avere stabilito una base oltre confine
in Siria l'Ottobre scorso nell'ambito dell'accordo a tre Russia -
Turchia - Iran nella zona di Idlib Afrin etc. Sempre a quell'epoca
aveva annunciato la costruzione di otto basi in zona, di cui una aerea.
Assad, già all'epoca aveva intimato il ritiro immediato ed
incondizionato di queste forze.

Non ho dati sull'effettiva consistenza militare di queste forze, ma se
tanto mi dà tanto, non è iniziativa da poco, in una zona del genere.

Articoli più recenti parlano di un massiccio afflusso di uomini e mezzi.

Retrospettivamente, l'escalation turca pare evidente

http://sicurezzainternazionale.luiss.it/2017/10/27/siria-la-turchia-stabilira-8-basi-militari-idlib/

http://sicurezzainternazionale.luiss.it/2017/11/03/siria-completata-la-base-turca-ad-aleppo/

http://www.occhidellaguerra.it/siria-militari-della-turchia-entrano-anche-ad-idlib/
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